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martedì 18 dicembre 2018

Effetto Oddball e la percezione del tempo

È noto che quando, all'interno di una serie di immagini identiche presentate a intervalli regolari su uno schermo, ne compare una diversa, la durata di quest'ultima viene percepita come più lunga rispetto alle altre. Si tratta del cosiddetto "effetto oddball" ("eccentrico"), che viene spesso spiegato attraverso il cosiddetto "modello dell'orologio minimalista", basato sull'idea di un pacemaker interiore e di un "contatore" annesso che si accenderebbe e spegnerebbe in corrispondenza di ciascun evento. In base a questo paradigma, la comparsa di un'immagine diversa, proprio perché inaspettata, provocherebbe un'accelerazione nel ritmo del pacemaker, e il numero di pulsazioni registrate corrisponderebbe a una durata percepita per l'evento maggiore di quanto non sia in realtà. Una scoperta interessante riguarda l'importanza del numero 3 nella percezione del tempo. Non soltanto "il ritmo del parlato si basa su una struttura di tre secondi" , ma un intervallo di 3 secondi è anche quello entro cui riusciamo a mantenere qualcosa nella memoria senza annotarlo o affidarlo alla memoria a lungo termine. È stato dimostrato che il confine più definito nel nostro modo di giudicare periodi temporali diversi è fra i 3,2 e i 4,6 secondi.
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domenica 16 dicembre 2018

Il tempo è realtà o illusione?

Il fisico italiano Davide Fiscaletti e l'ingegnere sloveno Amrit Sorli hanno pubblicato quattro articoli sulla relatività speciale nella rivista americana “Physics Essays”, edita dall’American Institute of Physics. Il risultato della loro ricerca sorprende per la semplicità intuitiva della soluzione: "il tempo che noi misuriamo con gli orologi non è altro che una sequenza numerica di cambiamenti, un ordine numerico, una quantità matematica. In altre parole, non esiste come dimensione fisica"(approfondimenti 1 2).


venerdì 14 dicembre 2018

L'orologio su Marte


La missione Rover Express su Marte inizia a muovere i suoi passi sul pianeta rosso alla ricerca di quelle risposte che hanno assillato l'umanità per decenni: c'è vita su Marte? Nell'attesa di capire se le nostre aspettative (sull'esistenza di forme di vita su un altro pianeta del sistema solare) siano soddisfatte da dati scientifici, c'è già chi sulla vecchia e amata terra si attrezza per il futuro sotto il profilo commerciale.

Garo Anserlian fa di mestiere il gioielliere specializzato nella costruzione di orologi. Ha una piccola azienda in California tra le colline di Montrose a poche miglia dal Jpl, il Jet Propulsion Laboratory dove lo staff della missione scientifica segue minuto dopo minuto il lavoro dei robot sul suolo marziano.
All'orologiaio è venuta in mente la produzione di un singolare prodotto: un orologio che sia sincronizzato con il giorno marziano. Sul pianeta rosso il giorno è più lungo di 39 minuti, quindi non 24 ore, come sulla terra, ma 24 ore e 39 minuti.

martedì 11 dicembre 2018

L'orologio atomico diventa 3D

I ricercatori dello statunitense NIST hanno realizzato un orologio atomico basato su un reticolo tridimensionale cubico di atomi di stronzio mantenuti a bassissima temperatura. Si tratta di un notevole progresso rispetto alle architetture lineari usate finora e garantisce prestazioni eccezionali in termini di precisione nella misurazione del tempo.


domenica 21 ottobre 2018

I materiali dell'orologio

I materiali più utilizzati per la realizzazione degli orologi:

Acciaio           il quale offre un'ottima resistenza nel tempo e bassi costi;

Titanio            riesce a generare una patina superficiale(a contatto con l'ossigeno                                          atmosferico) resistendo agli acidi e ai sali;

Bronzo nautico     indispensabile per gli orologi da sub(quindi  con applicazioni moderne)

Resina             in particolare le resine poliuretaniche (scarsa conducibilità del calore,                                     elevata resistenza alla snervatura);

Alluminio        facilmente lavorabile;

Ottone             utilizzato per creare uno spessore sulla superficie del metallo per evitare la                             corrosione;

Ceramica         anche se il processo di lavorazione è abbastanza complicato;

Oro                 presenta una elevata resistenza alla corrosione, ma pesa molto. Utilizzato                              sia per le casse che per il meccanismo di movimento;

Gomma          utilizzata per le guarnizioni di tenuta e per i cinturini;

Platino          se vien legato con l'iridio, si hanno deformazioni quasi nulle;

Vetro             il più comune: ossido di silicio;

Sopratutto per i vecchi orologi, pendoli e segnatempo veniva utilizzato anche il legno!