venerdì 23 novembre 2018

L'innovazione e i brevetti dell'orologio

"Watch with touch reading and setting of time functions"

Numero di brevetto: US6052339A
Data: 2000-04-18
Inventori: Erik Jan Frenkel, Pascal Derivaz




"Bicycle watch - dual mode circuit"


Numero di brevetto: US4887249A
Data: 1988-04-19
Inventore: Tom Thinesen




"Efficient use of display real estate in a wrist watch display"

Numero di brevetto: US6525997B1

Data: 2000-06-3
Inventori: Chanrasekhar Narayanaswami, Mandayam T. Raghunath
Riferimento

L'orologio e la ricerca scientifica

 


Datata 1410, la costruzione è attribuita al mastro orologiaio Mikulas da Kadan, cittadina ceca a 110 km dalla capitale. L’opera fu inizialmente concepita a fini agricoli, in quanto fondamentale per i contadini nel rilevare i cambiamenti di stagione e le congiunture astrali. Da allora il "Prazsky Orloj" ha subito diverse aggiunte e riparazioni, specie in seguito ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, trasformandosi in una vera e propria attrazione turistica e fonte di ispirazione scientifica.






All'interno del corpo degli animali ci sono sostanze chimiche che cooperano come gli ingranaggi di un cronometro. Gli scienziati si riferiscono alle azioni di questo sistema come "l'orologio del corpo". Per aver scoperto come funziona questo orologio a livello molecolare, tre americani hanno vinto il premio Nobel in fisiologia e medicina.






"In definitiva, sarebbe molto eccitante sviluppare interventi terapeutici per ripristinare l'orologio e, auspicabilmente, mantenerci giovani", ha detto Steve Horvath , professore di genetica e biostatistica all'Università della California a Los Angeles. Horvath ha esaminato il DNA di quasi 8.000 campioni di 51 diverse cellule e tessuti sani e cancerogeni. Nello specifico, ha osservato come la metilazione, un processo naturale che modifica chimicamente il DNA, varia con l'età.


lunedì 19 novembre 2018

L'orologio nel design



Questo orologio prototipo di Boaz Cohen e Sayaka Yamamoto racconta il tempo in linea retta sostituendo le lancette con una struttura simile a un guscio girevole.




                    Lee Broom disegna un orologio a pendolo in marmo("The Time Machine") influenzato dall'architettura brutalista

L'orologio macchina nonno Tempo è costituito da un blocco monolitico di Carrara il marmo - un materiale di studio del designer è diventato noto per negli ultimi dieci anni.
Broom ha deciso che un orologio era il giusto sentimento per celebrare il decimo anniversario del suo studio in quanto "sinonimo della commemorazione di un significativo periodo di tempo".




Daniel Wwllington Cassic Oxford Rose Gold 

Nome iconico nel mondo dell’orologeria cult, dallo stile preppy e DNA svedese, Daniel Wellington è entrato nella sfera d’azione di watch/lab realtà distributiva specializzata in marchi di nicchia. Gli orologi di design svedese Daniel Wellington sono minimalisti e classici, preppy e contemporanei, ed esprimono perfettamente il successo della creatività scandinava, caratterizzata dalla capacità di mixare toni sofisticati, purezza delle linee e sobria creatività. Elemento distintivo, dal sottile sapore vintage, il classico cinturino interscambiabile NATO, usato dai sommozzatori della Marina Britannica e rivisitato nei colori.

venerdì 16 novembre 2018

L'orologio nei simboli

L'orologio in alcuni loghi, marche e nei simboli:


Nel logo di un museo: "American Clock & Watch Museum"




Nel logo di una gioielleria e orologeria: "Garofalo"






 Nel logo di un teatro:                                                         Marca di orologi "Rolex":                                                 




Ecco un francobollo della Repubblica Ceca raffigurante un orologio:


I numeri - La matematica dell'orologio

Il quadrante di un orologio analogico si presta a un'aritmetica del tutto nuova. E' sufficiente partire da queste semplici osservazioni:

1) cosa succede se aggiungo 3 a 8:00?
2) cosa succede se aggiungo 2 a 10:00?
3) cosa succede se aggiungo 4 a 11:00?

La risposta alle prime due domande è semplice; nel primo caso, si passa dalle 8:00 alle 11:00, mentre nel secondo caso si passa dalle 10:00 alle 12:00.
La risposta al terzo caso, invece, è più interessante per i nostri scopi. In un tipico orologio analogico, aggiungere 4 alle 11:00 vuol dire che si è passati alle 3:00, cioè 15:00 meno 12:00: il 12:00 "azzera" il conteggio, riportando il risultato al punto di partenza (cioè, lo zero).
La tabella rappresenta le somme tra le ore presenti sulla prima riga orizzontale e quelle presenti nella prima colonna verticale. Quindi, per esempio, basta andare sull'ora "2" e sommare "3" per ottenere le "5". Il 12 si comporta come lo zero: qualunque numero sommato a 12 sarà sempre uguale a quel numero. Quindi, 12 + 5=0+5=5. 
Per di più, nella  aritmetica dell'orologio, se la somma di due numeri è maggiore di 12, si dovrà fare una sottrazione per ottenere l'ora effettiva.



Ma come addizionare i numeri che non sono presenti in questa tabella. Per esempio,  23 + 45; il risultato è 68, un numero che non c'è nella tabella. A che ora corrisponde? Un'idea sarebbe quella di sottrarre 12 tante volte fino ad ottenere un numero più piccolo di 12. Così facendo:

68-12= 56
56-12=44
44-12=32
32-12=20
20-12=8

Tuttavia, una sottrazione ripetuta equivale a una divisione. Dividendo 68 per 12, e considerando il resto. 68:12=5 con resto 8, ed è proprio l'ora corretta.
Quest'ultima operazione dà un'informazione importante: 8 ha diversi numeri "equivalenti". E' un pò come se la lancetta delle ore passasse sul numero 8 tante volte, quante volte si sottrae 68 per 12: ogni passaggio della lancetta sarà uno dei seguenti numeri:

8 (primo passaggio lancetta delle ore)
8+12=20 (secondo passaggio lancetta delle ore)
8+2(12)=32 (terzo passaggio lancetta delle ore)
8+3(12)=44 (quarto passaggio lancetta delle ore)
8+4(12)=56 (quinto passaggio lancetta delle ore)
8+5(12)=68 (sesto passaggio lancetta delle ore)

Si può affermare che tutti i numeri della forma 8+k12, con k numero intero positivo, sono numeri equivalenti all'8.
Questo particolare sistema numerico prende il nome di "aritmetica modulare". Nel caso dell'orologio, il modulo sarà il numero 12.

Ecco alcuni altri link per ulteriori spiegazioni e approfondimenti:(a     b     c)

I numeri

Per come conosciamo oggi l'orologio( il quale permette "l'orientamento relativo nella quarta dimensione"), esso è caratterizzato da numeri che indicano l'ora, il minuto e i secondi esatti dell'istante presente. Ecco come si è evoluto, nella storia, l'utilizzo dei numeri negli orologi:


Sin dalle prime meridiane si hanno i numeri romani(o nei giorni odierni: i numeri arabi).





Verso il 3.000 a.C. furono i sacerdoti babilonesi a dividere il giorno in 24 ore. Ma furono gli arabi a perfezionare in senso tecnico-matematico meridiane e clessidre meccaniche con un sistema di pesi e contrappesi. Introducendo poi successivamente i primi orologi sopratutto sulle chiese.





Arrivando fino ai nostri giorni con i tipici orologi di uso quotidiano.

martedì 13 novembre 2018

Sincronicità

Carl Gustav Jung pubblicò un’opera nel 1952 in cui parlava della teoria della sincronicità.
Cos’è la sincronicità? È quel concetto che sostiene che la maggior parte degli eventi, nella nostra vita, hanno un significato preciso e accadono per una ragione. In altre parole, nulla accade per caso.
Secondo la teoria della sincronicità di Jung, nessun avvenimento è un fatto accidentale ma la nostra vita è costellata di un insieme di coincidenze. O meglio, quelle che noi siamo abituati a considerare coincidenze ma che nella realtà non lo sono affatto.
Sarà capitato a tutti di pensare “ma guarda che coincidenza!” riferito ad un incontro, ad una frase letta su un libro, ad un ritrovamento inaspettato, ad una notizia che ci ha colto di sorpresa.


Secondo la teoria della sincronicità, la coincidenza non esiste o meglio si tratta di coincidenze non casuali. La maggior parte degli eventi sincronici che avvengono nelle nostre vite rappresentano un messaggio, un segnale che ci indica la strada da percorrere.